TRADUZIONE DALLE LINGUA GRECA
TRADUZIONE ALLE LINGUA GRECA
Questo modulo è stato predisposto per la descrizione dettagliata
e completa dell'oggetto della traduzione o del servizio richiesto
in Greca affinché un nostro responsabile commerciale
possa provvedere alla stesura di un'offerta.
Traduzioni tecniche alle lingua greca
Fogli illustrativi, libri di istruzione, aiuti in linea, manuali
d'uso e manutenzione multilingua.
Traduzioni finanziarie e legali
Atti costitutivi, statuti, analisi finanziarie, fondi, notiziari
di borsa, relazioni di bilancio in outsourcing.
Traduzioni mediche e scientifiche
Ricerca, diagnostica, strumentazione: specialità e specializzazione.
Traduzioni marketing e pubblicitarie
Tutti i mezzi per rendere la comunicazione globale e efficace.
Traduzione siti web
Localizziamo i file Html, Asp, Asp.net, Jsp e Php.
INFORMAZIONI LINGUA GRECA
La lingua greca (Ελληνικά) è un idioma appartenente al ceppo
indoeuropeo, parlato anticamente nei territori abitati dalle
popolazioni greche (l’attuale Grecia, le coste dell’Asia minore
e le colonie greche della Magna Grecia) ma molto diffusa in
tutto il mondo classico quale lingua di cultura e lingua franca,
specialmente nel Mediterraneo orientale.
Oggi il greco moderno è parlato in Grecia, a Cipro e in alcune
regioni dell'Albania ed è ancora molto diffuso presso le numerose
comunità greche di tutto il mondo.
La lingua greca è l’unica che adotti l’alfabeto greco, derivato
anticamente da quello fenicio. Dai nomi in greco classico delle
prime due lettere dell'alfabeto greco, ripresi in latino, "alpha"
(α, a) e "beta" (β, b), deriva la parola alfabeto.
In greco moderno la beta si chiama "vita", si legge
"v" e si translittera "v" nell'alfabeto
latino.
Influenza sulle altre lingue
La lingua greca classica è alla base della morfologia di molte
delle parole moderne delle lingue indoeuropee, soprattutto di
quelle romanze. Molte parole composte italiane del lessico scientifico
– in medicina quasi tutti i nomi delle patologie (termine stesso
coniato dal greco) – sono state coniate da essa. Qualche esempio:
astronomia, democrazia, filosofia, antropologia, spinterogeno,
metafisica, isterectomia, morfologia. Ma nella lingua italiana
sono presenti anche moltissime parole non composte di origine
greca, diffusesi spontaneamente e non coniate, poiché alcuni
idiomi parlati localmente nella penisola italica, come i dialetti
campani, derivano dalla stratificazione di altre lingue (nello
specifico latino, castigliano e dialetti franchi) sul greco
e a loro volta hanno influenzato il toscano, poi divenuto lingua
nazionale. Le stesse parole "patologia" e "dialetto"
sono di origine greca.
Greco classico e greco moderno
È tendenza diffusa tra gli studiosi considerare il greco classico
e il greco moderno due lingue differenti. In Italia, uno dei
pochi paesi europei in cui è diffuso lo studio delle lingue
classiche nell'àmbito dell'istruzione secondaria, si tende a
chiamare semplicemente "greco" il greco classico e
a utilizzare l'aggettivo "moderno" per indicare la
lingua oggi ufficiale della Grecia. Non a caso i vocabolari
di greco classico si chiamano semplicemente "vocabolari
di greco", mentre sulle copertine di quelli di greco moderno
viene aggiunto l'aggettivo "moderno".
Il greco moderno adotta la pronuncia cosiddetta itacistica,
che prende il nome dalla pronuncia del grafema η (che si chiama
"ita" e si legge i), mentre la maggior parte dei grecisti
ritiene che la pronuncia del greco classico corretta, o quantomeno
più vicina a quella originale, sia quella cosiddetta etacistica,
in cui appunto il grafema η si chiama "eta" e si legge
e.
La pronuncia etacistica è quella utilizzata per lo studio del
greco classico ovunque, tranne che nella Grecia stessa, dove
la lingua antica viene studiata adoperando la stessa pronuncia
di quella moderna, non per una semplice questione convenzionale
ma perché in Grecia si ritiene che le due lingue siano molto
più simili tra loro rispetto a quanto ritengono i grecisti di
fama internazionale, che sono quasi tutti italiani e tedeschi.
In effetti è molto difficile risalire alla pronuncia effettivamente
in uso in età classica, specie se consideriamo che la lingua
greca classica non è altro che un insieme di dialetti (eolico,
dorico, ionico e attico oppure eolico, dorico e ionico-attico)
unificati da Alessandro Magno con la κοινή διάλεκτος (koiné
diàlektos, idioma comune).